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CUBA GRAFICA

24 marzo 1959: a nemmeno 3 mesi dalla vittoria di Castro su Batista viene promulgata dal governo rivoluzionario la Legge sul Cinema che prevede la creazione dell'ICAIC (lnstituto Cubano de Arte e Industria Cinematograficos).  La cultura viene considerata pilastro per la crescita del paese e il cinema il miglior mezzo per innalzare il livello di istruzione della popolazione. I cubani diventano ben presto appassionati cinefili: i film nordamericani vengono sostituiti da quelli della neonata produzione nazionale, affiancati da titoli di origine europea, russa e orientale. 

Dall'inizio degli anni Quaranta si inaugurano a Cuba oltre 400 cinematografi (di cui un quarto a L'Avana).  La strategia adottata per veicolare il nuovo corso è incaricare i grafici locali di rappresentare le uscite cinematografiche su manifesti da affiggere in tutto il paese. Nei Taller de Serigrafia (laboratori di serigrafia) vengono prodotti ininterrottamente migliaia di manifesti per promuovere l'uscita di un nuovo film. 

Cuba cambia volto: l'arte grafica si diffonde per le strade, diviene elemento quotidiano di interesse e dibattito.I grafici iniziano a interpretare con uno stile nuovo i lungometraggi e documentari prodotti sull’isola, ma anche quelli che giungono da ogni parte del globo. L'autonomia formale di cui godono, unita a una capacità di sintesi espressiva unica, consentirà loro di formare un originale movimento di veri e propri artisti dediti alla propaganda cinematografica. 

Cartel cubano diventa sinonimo di creatività e abilità e i manifesti cinematografici esposti in mostra ne costituiscono la testimonianza più evidente e significativa.

Uno dei maggiori successi del manifesto cinematografico cubano risiede nel aver optato per forme e riflessioni che lo rendono unico, almeno quanto il suo messaggio cinematografico e la sua patina poetica.

One of the greatest successes of the cuban film poster exists in having opted for forms and reflections that make it unique, at least in the cinematographic message and its poetic patina.

Antonio Garcia-Rayo

Artworks

A selection of movie, political and social cuban posters from Bardellotto's Collection

Il cartellone cubano raggiunge, nel suo campo e in funzione dei suoi obiettivi, il vecchio sogno, accarezzato da tanti artisti, de "l'arte in strada". È lì, davanti a voi, giorno dopo giorno, esprimendo tutto ciò che ha da dire.

The Cartel Cubano reaches, in its domain and in accordance with its objectives, the old dream cherished by many artists, of the street art". It is there, in front of you, day after day, expressing everything he has to say.

Alejo Carpentier (1976)

Collection

One of the most complete cuban posters exhibition ever

La Collezione Bardellotto è una raccolta di oltre 1200 manifesti cinematografici, politici e sociali, nonché di circa 400 bozzetti realizzati a Cuba a partire dal 1959, consultabile e concessa
al prestito di enti ed associazioni, che può considerarsi unica al di fuori dei confini cubani.

Il valore della collezione è dato dal fatto che talune opere rappresentano pezzi unici, altre, di artisti consacrati e premiati
a livello internazionale, sono disponibili in pochissimi esemplari, alcuni dei quali presenti in musei importanti (Moma di New York, National Gallery di Londra, Centre Pompidou di Parigi, Hermitage di San Pietroburgo, ecc.) e per questo di difficile fruizione.

La ricchezza della raccolta è amplificata dalla presenza di numerosi bozzetti di studio, layout esecutivi e delle loro relative prime tirature. 

The Bardellotto Collection is a collection of more than 1200 movie, political and social posters, toghether with about 400 sketches made in Cuba since 1959, consulted and granted to lending institutions and associations, which can be considered only outside the boundaries Cubans.

The value of the collection is the fact that certain works are unique pieces, others, of established artists and rewarded at international level, there are very few examples, some of which are present in major museums (Moma in New York, the National Gallery in London, the Centre Pompidou in Paris, the Hermitage in St. Petersburg and so on. people) and hence difficult to fruition.

The richness of the collection is enhanced by the presence of numerous sketches and study sketches of the executive and on their first runs. 

I cartelli ci danno una visione portatile del mondo. Un cartello è come una miniatura di un fatto: un trofeo culturale.

Signs give us a vision of the portable world. A cartel is like a miniature of a fact: a cultural trophy.

Susan Sontag

Artists

Bardellotto's Collection list of artists

  •  Acela M. Pérez Bolado
  •  Alberto Blanco González
  •  Alberto Ortiz de Zarate
  •  Aldo Amador
  •  Aldo Menendez Gonzalez
  •  Alfredo Rostgaard
  •  Andrés Hernández
  •  Antonio Fernández
  •  Antonio Fernández Meriño
  •  Antonio Reboiro
  •  Antonio Saura
  •  Arnulfo
  •  Berta Abélarda Fernández
  •  Carlos Díaz Gámez
  •  Cecilia
  •  Cesar Masola
  •  Cillero y Machado
  •  Clarita Garcia
  •  Clary
  •  Coll
  •  Coni
  •  Costante "Rapi" Diego
  •  Damián
  •  Daniel Garcia
  •  David Alfonso
  •  Daysi Garcia López
  •  Edel Rodríguez (Mola)
  •  Eduardo Marin (Nudo)
  •  Eduardo Marín (Nudo) e Manuel Marcel
  •  Eduardo Moltó
  •  Eduardo Muñoz Bachs
  •  Eduardo Sarmiento-Nelson Ponce
  •  Eladio Rivadulla
  •  Eladio Rivadulla Pérez
  •  Emeria Verde
  •  Enrique Martínez Blanco
  •  Erik Grass
  •  Ernesto Ferran Fernández
  •  Ernesto Garcia Peña
  •  Ernesto Padrón
  •  Ernesto Padrón Blanco
  •  Fabian Muñoz Diaz
  •  Faustino Pérez Organero
  •  Félix Beltran
  •  Fernando Bencomo
  •  Fernando Pérez O’Reilly
  •  Francisco Yanes Mayán
  •  Franco
  •  Giselle Monzón
  •  Gladys Acosta
  •  Granda
  •  Grupo Camaleón
  •  Guillermo Menéndez
  •  Héctor Villaverde
  •  Helena Serrano
  •  Heriberto ECheverria
  •  Holbein
  •  Humberto Trujillo
  •  Ignacio Damián González
  •  Jane Norling
  •  Jesús Florians Boade
  •  Jorge Carruana
  •  Jorge DIMAS González Linares
  •  José (Frémez) Gómez Fresquet
  •  José Luciano Martinez
  •  José Manuel Villa ( Villita )
  •  José Papiol Torrent
  •  José Papiol, Ernesto Padrón, Faustino Pérez
  •  Julio Eloy Mesa
  •  Lazaro Abreu - E. Douglas
  •  Lazáro Abreu Padrón
  •  Lazo
  •  Lisandro
  •  Luis Álvarez
  •  Luis Balaguer
  •  Luis Vega De Castro
  •  Marcel
  •  Mario Sandoval Rodriguez
  •  Michele Miyares Hollands
  •  Michele Miyares Hollands/Giselle Monzon
  •  Naldo
  •  Navarro
  •  Nelson Garcia
  •  Nelson Ponce
  •  Nestor Coll
  •  Ñiko Antonio Pérez González
  •  Noa
  •  o' Relly
  •  Olivio Martinez
  •  Pablo Labañino Meriño
  •  Paciel
  •  Paris Volta
  •  Pavel Giroud
  •  Pedro Abreu Fernádez
  •  Pepe Ménenedez
  •  Pulido
  •  Quintana Roberto
  •  Rafael Enríquez Vega
  •  Rafael Morante Boyerizo
  •  Rafael Zarza González
  •  Raúl Martínez
  •  Raúl Oliva
  •  Raúl Valdés (Raupa)
  •  Raymundo García Parra
  •  Reinerio Tamayo
  •  Reinhilde Suarez
  •  René Avila
  •  René Azcuy
  •  René Mederos
  •  René Portocarrero Villiers
  •  Robertico Ramos
  •  Roberto Martínez Díaz
  •  Rodriguez
  •  Rolando Córdova Cabeza
  •  Rolando de Oraá
  •  Servando Cabrera Moreno
  •  Silvio
  •  Silvio Gaytón
  •  Suitberto Goire
  •  Tony Évora
  •  Torres Osmany
  •  Umberto Peña
  •  Victor Manuel Navarrete
  •  Waldo Saavedra
  •  Y. Capote
  •  Yanes
  •  Zaida del Rio
  •  Zalekos
  •  Zamora Carlos
  •  Zarza

Abbiamo voluto stabilire una comunicazione chiara, diretta o indiretta, ma originale, e non disdegnavamo qualsiasi iniziativa che ci permettesse di essere efficaci e contemporanei.

We wanted to enstablish a clear, direct or indirect, but original communication, and did not scorn any initiative that would allow us to be effective and contemporary.

Alfredo G. Rostgaard

CENTRO STUDI CARTEL CUBANO

Il Centro Studi Cartel Cubano (CSCC) è un progetto di promozione e divulgazione della grafica cubana che gestisce una collezione di manifesti unica nel suo genere. Frutto di un lavoro di ricerca di oltre 10 anni di Luigino Bardellotto, la collezione riunisce oltre 1500 esemplari cinematografici e politico sociali realizzati a Cuba dal 1959. La maggior parte dei manifesti, realizzati in tecnica serigrafica, sono disponibili al mondo in pochissime copie originali, talvolta uniche come i bozzetti preparatori. Il Centro Studi gestisce anche una raccolta di libri, riviste e altri documenti sulla grafica cubana; è attivo a livello nazionale e internazionale e collabora con diverse realtà istituzionali soprattutto in Italia (come l’Associazione di Amicizia Italia-Cuba di Venezia Circolo Vittorio Tommasi) e Cuba (ICAIC, OSPAAAL, Casa de Las Americas) con l’obiettivo di far conoscere la grafica cubana dopo la Rivoluzione realizzando eventi, scambi, iniziative editoriali e altri progetti supportando, infine, la nuova generazione di giovani grafici cubani.

The Centro Studi Cartel Cubano is a promotional project that disseminates Cuban graphic and manages a unique  collection of posters. It’s the result of more than 10 years of research by Luigino Bardellotto and it combines more than 1,500 pieces of movies, social and  political posters made in Cuba since 1959. Most of the  posters are made on silk-screen technique; you can find very few original copied of them all over the world , sometimes they are unique like  the preparatory sketches for example. The Centre also runs a collection of books, journals and other documents about  Cuban graphic. It operates at national and international level and cooperates with different institutions especially in Italy (such as Associazione di Amicizia Italia-Cuba of Venice Circolo Vittorio Tommasi) and in Cuba (ICAIC, OSPAAAL, Casa de Las Americas). The aim is to promote Cuban graphic after the Revolution planning  events, exchange activities, editorial initiatives and other projects , also supporting   the new generation of young Cuban designers.

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Centro Studi Cartel Cubano

Piazzetta Trevisan, n.2/4
San Donà di Piave (Venezia)
Cod. Fiscale: 93044390271
P.IVA: 04331530271
info@cartelcubano.org

 

Catalogo acquistabile on-line

CATALOGO MIRA CUBA (Galleria Bertossi Pordenone, Settembre 2013 - Gennaio 2014)

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CATALOGO HECHO EN CUBA (Museo Nazionale del cinema di Torino, Febbraio 2016 - Agosto 2016)

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CATALOGO CARTELES ALL'ITALIANA (Galeria FRESA Y CHOCOLATE, La Habana - Cuba, Novembre 2016)

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